Araba Fenice - Centro Studi sulle Culture del Mondo Arabo

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Sono ancora disponibili dei posti per il corso di Cultura araba, strutturato in 20 lezioni, e tenuto dal prof. Roberto Bellani. Costo: 300 euro (200 per gli iscritti ai corsi di lingua). Orario: Ogni venerdì, dalle 18.30 alle 20.30, presso la sede di via Vallisneri 13 a Milano. Per altre informazioni tel. 02-40092609
L'artista marocchino Amine El Gotaibi a Genova
Agenda - Altre iniziative
Genova, 6-14 febbraio 2010, MuseoTeatro della Commenda di Prè

Movimentazioni presenta, con l’esposizione di Amine El Gotaibi, giovane artista marocchino vincitore della Residenza artistica prevista all’interno di Movimentazioni. El Gotaibi (1983-Fès, Marocco) è l’artista selezionato dal Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Tetouan, per la residenza artistica di Movimentazioni, tra gli artisti marocchini emergenti. Con un curriculum già ricco di esperienze in patria e all’estero, Amine usufruirà della residenza genovese per produrre una nuova opera, confrontandosi con la città. La sua poetica si sviluppa intorno alle problematiche dell’immagine e della sua interpretazione sociale, riflettendo sui rapporti tra le diverse tradizioni iconografiche delle culture mediterranee come sulla attuale globalizzazione e manipolazione mediatica. Artista poliedrico e complesso utilizza diversi materiali: vetro, tela, carta, acrilici, foto e video, con cui realizza simboliche installazioni.
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Il regista libanese El Habre: Urge riconciliazione con la memoria
Cultura e società - Rassegna stampa
di Cristiana Missori, in ANSAmed del 5 febbraio 2010

''Vivere facendo finta di nulla, fingendo che la guerra civile non sia mai esistita è un grave errore. Per voltare veramente pagina, la società libanese deve prima riuscire ad analizzare quel che è accaduto tra il 1975 e il 1990 e capire il perché di un simile conflitto''. Sono parole chiare quelle che il regista libanese Simon El Habre utilizza nel descrivere la realtà in cui molti libanesi preferiscono vivere oggi, ignorando il passato, piuttosto che affrontare i fantasmi della guerra. A Firenze, per partecipare al Film Middle East Now - la prima rassegna italiana interamente dedicata al Medio Oriente in corso fino al 7 febbraio - con il suo 'One Man Village (2008), uno dei documentari più premiati lo scorso anno,il trentaquattrenne El Habre lancia un messaggio forte ai suoi connazionali: ''è soltanto attraverso il recupero della memoria che il Paese potrà una volta per tutte dimenticare l'odio, le divisioni politiche e religiose che hanno provocato una profonda lacerazione nella società libanese''.
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"Storia del mondo arabo", a cura di Ulrich Haarmann
Cultura e società - Rassegna stampa
di Massimo Lomonaco, Ansa del 3 febbraio 2010

La conoscenza del mondo arabo, e più in generale dell'Islam, risulta ancora oggi, tra i non specialisti, piuttosto superficiale. Nasce da questa osservazione l'intento del libro curato inizialmente da Haarmann e completato - alla morte di quest'ultimo - da Hainz Halm dell'Universita' di Tubinga. Del resto la convinzione del curatore è supportata da un'altra considerazione: che l'interesse nei confronti del mondo arabo ''sembra essere suscitato piu' da singoli episodi di attualità che non da una reale volontà di conoscenza dei processi storici di un mondo che è da secoli il nostro principale interlocutore sull'altra sponda del Mediterraneo''. Una valutazione profetica, vista la radicalizzazione delle posizioni occidentali - giusta in qualche caso - verso un mondo che invece ha più di una sfaccettatura e molte interconnessioni altrimenti difficilmente districabili ad un esame affrettato.
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La vignetta
Cultura e società - Rassegna stampa

Dilem, in Liberté (Algeria) del 29 gennaio 2010

La squadra algerina eliminata (4-0 contro l'Egitto) alla semifinale di Coppa d'Africa.
Migliaia di tifosi accoglieranno i giocatori all'aeroporto...

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La poetessa siriana Maram al-Masri a Poggibonsi
Agenda - Altre iniziative
Poggibonsi (Siena), 29 gennaio alle 21.15

Il Comune di Poggibonsi in collaborazione con il Centro Pari Opportunità Valdelsa, la Casa della Poesia e l'associazione Nausika presenta, presso lo Spazio Set del Teatro Politeama, “Ti guardo”, il reading di poesie e l'incontro con la poetessa siriana Maram al-Masri. L'incontro sarà condotto da Federico Batini, direttore dell'associazione Nausika e direttore artistico di Narrazioni festival.
Lo stile poetico di Maram al-Masri non si può facilmente inquadrare in una ben precisa corrente letteraria, occidentale o araba. La sua è una poesia d'amore di tipo intimistico, libera nel verso e nella metrica, la cui originalità consiste nella resa, in pochi versi, di immagini poetiche pregnanti e d'effetto, e nella frequente ricerca del verso finale “sorpresa” ironico o straniante? Il linguaggio usato risulta, ad una prima lettura, ingenuo, scarno ed infantile, ma è in realtà frutto di un'attenta ricerca dell'immagine poetica essenziale, racchiusa in poche battute fulminee.
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L'Algeria raccontata attraverso il Libano
Cultura e società - Rassegna stampa
di Amine Idjer, in Liberté (Algeria) del 26 gennaio 2010

Liban è il titolo del primo romanzo di Yamilé Ghebalou-Haraoui, un'universitaria che aveva già pubblicato una raccolta di poesie. La storia, come si intuisce dal titolo, si svolge in Libano. Nel Libano degli anni Settanta. Un algerino lavora come guardia del corpo per uno dei principali signori della guerra, Kamal Jumblatt. Poi l'incontro con Esmet-Nour, la figlia franco-algerina del suo nuovo datore di lavoro. Raccontando il Libano, Yamilé racconta indirettamente la sua Algeria insanguinata da molti anni. Una terapia, forse un modo sottile per affrontare una delle pagine più dolorose della storia contemporanea algerina.
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Il Medio Oriente al cinema a Firenze
Cultura e società - Rassegna stampa
di Valentina D'Amico per Movieplayer del 25 gennaio 2010

Si chiama Film Middle East Now ed è il primo festival cinematografico italiano dedicato al Medio Oriente. Dal 3 al 7 febbraio a Firenze sarà presentata la produzione contemporanea di film e documentari che raccontano una delle aree più calde, strategiche e affascinanti del mondo. Iran, Israele, Palestina, Afghanistan, Libano e Dubai: nei cinque giorni di Festival saranno proposte le opere più recenti di registi giovani, ma già riconosciuti e premiati a livello internazionale (cinque i registi presenti al Festival). Tra i fiori all'occhiello del Festival un focus speciale sul nuovo cinema e sui recenti documentari dall'Iran.
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